Le aziende hanno a disposizione sempre più dati: prodotti internamente, dati resi aperti dagli Enti Pubblici, messi a disposizione dai social network..vi sono più opportunità ma bisogna saperle cogliere!

Un interessante articolo apparso su Harward Business Review fa un’attenta analisi e evidenzia come non essendoci corsi universitari che offrono lauree in scienze dei dati, il miglior professionista è colui che ha “con la formazione e la curiosità di fare scoperte nel mondo dei Big Data. Oggi vi è entusiasmo per le tecnologie di gestione e visualizzazione dei Big Data ma almeno altrettanto importante sono le persone con il set di abilità per farne un buon uso..E, ….la carenza di scienziati di dati sta diventando un serio problema, un vero e proprio blocco per uno sviluppo del business sia nelle grandi che nelle PMI.”

Noi di AIM aggiungiamo che il Data Scientist o Professionista del Dato deve aver lavorato, progettato, integrato fonti dati diverse, banche dati numericamente importanti per creare servizi a valore aggiunto per l’impresa. Noi di AIM affianchiamo l’azienda nel proprio business, definiamo modelli di mash up dei dati e creiamo algoritimi per ottimizzare i processi e rendere usufruibili i dati.

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