Cliente: Cora Trasporti Soc. Coop
La richiesta
Gestire migliaia di lettere di vettura al mese con processi manuali e sistemi non integrati non era più sostenibile. CORA aveva bisogno di un unico strumento capace di unire documenti di trasporto, fatturazione e contabilità, rendendo i flussi più semplici, tracciabili e scalabili.
La soluzione AIM
AIM ha sviluppato un ERP su misura che integra l’intero ciclo LDV–fattura–contabilità in un unico cruscotto digitale. Un sistema web modulare, costruito sui processi reali di CORA, che automatizza i passaggi critici, riduce gli errori e supporta la crescita futura.
Una realtà strutturata, con oltre 3.500 lettere di vettura al mese da gestire tra viaggi, carburanti e fatture: CORA è una cooperativa di autotrasportatori attiva nella logistica portuale integrata tra Italia ed Europa con due sedi operative (Livorno e La Spezia), più di 80 soci collaboratori e una flotta di circa 130 mezzi. E volumi che non potevano più essere gestiti manualmente.
Quello che mancava era un sistema in grado di tenere insieme lettere di vettura, listini, clienti, schede carburanti, contabilità e carichi trasformando una filiera gestionale frammentata in un flusso continuo, tracciabile e scalabile.
AIM ha così progettato un software ERP su misura, un cruscotto digitale cucito addosso alle esigenze reali e quotidiane dell’azienda: non un semplice gestionale puntuale nella gestione dei dati, ma un sistema strutturato per ridurre errori e criticità, automatizzare i documenti e accelerare il ciclo viaggio–fattura lungo tutta la catena operativa.
CORA utilizzava già un gestionale GESPE: un’applicazione Windows su server locale, basata su database MSSQL. Funzionava, ma non era capace di rispondere alle nuove esigenze di documentazione unificata: regole implicite, flussi modificati per stratificazioni successive, abitudini operative difficili da ricostruire.
AIM ha avviato un’attività di reverse engineering selettiva, affiancando il cliente con un obiettivo preciso: esplicitare il sapere operativo accumulato negli anni senza interrompere l’operatività quotidiana.
Come in un sistema di bordo computerizzato, che monitora ogni variabile del veicolo, abbiamo ricostruito i segnali digitali che regolavano i flussi di CORA. In particolare:
• la struttura del database e le discrepanze rispetto all’uso reale;
• le logiche di compilazione, duplicazione e stampa delle LDV;
• il flusso LDV → fattura → coordinamento con il loro sistema di fatturazione;
• le regole implicite: blocchi post-fattura, numerazioni automatiche, derivazioni per collaboratori esterni.
Un sistema che non nasce da un foglio bianco: emerge da un tracciato già percorso reso leggibile, coerente e aggiornabile. Formalizzato.
Architettura tecnica
Il sistema sviluppato da AIM è una web app modulare con architettura ibrida.
Il sistema copre l’intero ciclo operativo: dalla creazione della lettera di vettura fino alla fatturazione elettronica e alla contabilizzazione. Ogni modulo è stato progettato per ridurre input manuali, semplificare le eccezioni e mantenere il controllo.
Quello che abbiamo ottenuto non è un sistema “chiuso”, ma un cruscotto operativo in continua evoluzione.
Un’infrastruttura che riduce errori, automatizza i passaggi critici e accompagna l’azienda nella crescita, perché progettata per integrare nuove funzionalità nel tempo, senza interrompere il lavoro quotidiano.
A distanza di un anno dalla prima release, stiamo infatti rilasciando un nuovo aggiornamento che semplifica e velocizza una fase chiave del processo: la preventivazione e l’acquisizione degli ordini, rendendo il flusso ancora più fluido fin dall’inizio.
Un ERP che va ben oltre la dashboard: questo software può creare anche reportistica utile nel quotidiano, predisposta per evolvere verso KPI dinamici e alert automatici, grazie a strumenti come:
Affrontare un progetto software in un settore complesso come gli autotrasporti significa imparare “lungo la strada”. E, nel caso di CORA, l’applicazione del reverse engineering non è stato solo un tecnicismo, ma una precisa scelta strategica che ci ha permesso di:
• partire da specifiche chiare, anche quando il sistema “era già noto”;
• testare su casi reali, con chi lavora ogni giorno sui flussi;
• considerare il go-live come un punto di osservazione e di debug operativo, non di arrivo;
• prevedere sempre una fase di assestamento per correggere e consolidare.
La piattaforma sviluppata per CORA nasce da esigenze specifiche, ma ha una struttura pronta a evolvere e adattarsi: una base tecnica solida, costruita su flussi reali, replicabile in altri contesti industriali e logistici. Perché ogni azienda ha un tracciato operativo da organizzare.
Se anche i tuoi processi necessitano di un sistema su misura, scopri come AIM può trasformarli in una roadmap digitale operativa contattaci.








